mercoledì 7 luglio 2010

Ma sì, continuiamo così... facciamoci del male! / 4

La vicenda dell’emendamento Ceccanti al lodo Alfano mi pare riassuma davvero bene lo stato dell’opposizione in Italia. Dove, per opposizione, intendo anche quella portata avanti da organi di stampa schierati a sinistra.

Step numero 1 – L’anima bella si fa coraggio
Alcuni senatori del Partito Democratico, capeggiati dal costituzionalista Stefano Ceccanti, propongono un emendamento al lodo Alfano. Una roba che, nelle intenzioni, vorrebbe essere di riduzione del danno – ferma restando la contrarietà al disegno di legge – nel caso un presidente della Repubblica si trovi ad essere indagato, magari da pm politicizzati. Un’ipotesi di scuola, ma che – in punta di diritto – ha molto a che fare con il ruolo del capo dello Stato. Ipotesi di scuola fino a un certo punto, comunque: se un domani fosse Berlusconi al Quirinale, si aprirebbe uno scenario davvero importante. Un bell’assist al centrodestra, bisogna riconoscerlo.

Step numero 2 – I duri & puri non ci stanno
Il Fatto Quotidiano, che da alcuni giorni porta avanti una battaglia – a volte pretestuosa – contro il Partito Democratico, coglie la palla al balzo e titola: “Scudo totale per il Quirinale. Lo chiede il PD. Perché?”. Nell’editoriale del direttore Padellaro, si insinua: “di cosa hanno avuto sentore i senatori del PD che possa minacciare l’inquilino del Colle?”.

Step numero 3 – Prime polemiche nel centrosinistra
A questo punto Ceccanti si sveglia dal torpore e ritira l’emendamento. Resta la figuraccia di un gruppo parlamentare che dà l’idea (difficile da contraddire, in effetti) di non sapere quello che fa.

Step numero 4 – Feltri ci marcia alla grande
Al Giornale stappano lo champagne. In una giornata di estrema difficoltà per il governo (rottura con le Regioni, comprese quelle guidate dal centrodestra; il PdL alla frutta; scandalo del trattamento riservato agli eritrei in Libia) possono fare il titolone quasi a tutta pagina riprendendo le insinuazioni del Fatto e di Padellaro: “Ma che ha combinato Napolitano? Il PD propone di dare al presidente l’impunità totale: un voltafaccia clamoroso. E ora ci si chiede quale sia l’inconfessabile segreto che va protetto anche al prezzo di una simile figuraccia”.

Step numero 5 – Ancora polemiche nel centrosinistra
Dopo una dura nota di Napolitano che se la prende con Il Fatto e con Il Giornale, il quotidiano diretto da Padellaro non trova di meglio che prendersela con Repubblica.

Ora, io già mi immagino quale possa essere lo step numero 6 (leggere domani Il Giornale per dettagli) e anche il 7 (quasi quasi vado alla Snai e mi gioco che l’emendamento ritirato sarà riproposto paro paro dal centrodestra). In ogni caso, mi chiedo dove possiamo andare con questa opposizione casinista, litigiosa, intenta solamente a curare un orticello o a cavalcare il cavillo giuridico. Tutto ciò mentre ai terremotati dell’Aquila si chiede di pagare le tasse, le cifre sulla disoccupazione giovanile sono impietose, i dati sui salari ci classificano agli ultimi posti in Europa, la manovra economica sarà pagata tutta dai ceti meno abbienti.

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