Il vispo RomaniScelto nel gruppo
Con poca sorpresa
Andò allo Sviluppo
E tutto giulivo
Sentendosi vivo
Gridava disteso:
“L’ho preso! L’ho preso!”
A lui bofonchiando
Berlusca svelò:
“Le antenne e frequenze
Per ora ti do
Ma fai le mie preferenze
Tu sei un maggiordomo
E se non mi assecondi
Vedrai poi che culo ti fò”
“Tranquillo, Silvietto
Siam sempre andati a braccetto”
Il fido Paolino gli disse raggiante
“Il Paese è un po’ mesto
Il destino è funesto
E le cose da fare son tante
Ma a noi cosa importa?
Assaggia ‘sta fetta di torta!”
Nessun commento:
Posta un commento