Che siamo un Paese di merda lo conferma il dibattito che si è sviluppato – che si sta sviluppando – in questi giorni sul nucleare.
Da un lato quelli che, forti di quanto è avvenuto in Giappone a seguito del terremoto, son lì a dire “ve l’avevamo detto!”, come se un sisma di magnitudo 8.9 capitasse tutti i giorni.
Dall’altro quelli che minimizzano a oltranza fino ad arrivare, per giustificare la scelta nucleare, ad argomenti paradossali e paragoni idioti.
Possibile che non si riesca a imbastire un dibattito serio e laico? Tanto più che proprio in questi giorni stiamo facendo i conti con un provvedimento governativo che potrebbe incidere profondamente sulle aziende e sulle famiglie che, negli ultimi anni, hanno investito in altre fonti di energia rinnovabile (e, se è concessa la notazione personalissima, sta incidendo anche sul mio lavoro, visto che ho diversi clienti nel ramo: il più importante di essi dichiara di aver perso, nell’ultima settimana, un paio di milioni di euro in commesse già quasi definite).
Insomma, a me il nucleare non convince. Per i tempi di realizzazione delle nuove centrali in Italia. Per i costi. Per la questione dello smaltimento delle scorie. Per la sicurezza.
Ciò non significa, comunque, che non si debba investire nella ricerca nucleare. La ricerca non può e non deve avere di queste limitazioni: magari, ricerca e ricerca, si arriva se non alla fusione nucleare, a costruire centrali sicure o a costi economici, sociali e ambientali che possano valere la candela. Il punto è che se continuiamo con questo approccio ideologico, quasi da guerra di religione, anche fare ricerca diventa impossibile. E mi riferisco a tutte e due le parti, non soltanto a quelle anti-nucleare.
ho dovuto cassare un commento per un riferimento a un'azienda.
RispondiEliminaricordo a tutti che i commenti sono moderati.
Se tu fossi un'azienda italiana investiresti milioni di euro in ricerca sul nucleare se il quadro politico è di chiusura verso questo tipo di energia?
RispondiElimina"trasformare il dibattito in una guerra da religione o quasi" è esattamente la tattica di questo governo.
RispondiEliminasu qualsiasi argomento. è il metodo migliore per tappare la bocca.
detto questo parliamone, io per esempio sono contraria alla costruzione di centrali nucleari in italia (vero che un terremoto di magnitudo 8.9 da noi non credo possa avvenire, ma per distruggere una città intera come l'aquila è bastato molto, molto, molto molto meno), ma trovo terribilmente ipocrita da parte di chi è contrario al nucleare non imbastire un discorso serio sui consumi e sulla loro riduzione.
cito un esempio per tutti, che riguarda la nostra città: lucca.
a un amico che comprava l'acqua naturale al supermercato dissi "ma come? con tutte le fontane che ci sono di acqua buonissima sprechi tutta questa plastica in bottiglie?"
e lui:
"ma io le bottiglie le porto alla campana del riciclaggio".
ecco, chi non ha spiegato al mio amico che per riciclare bottiglie ci vuole energia (per produrle e per riciclarle) ma magari gli manda il volantino contro il nucleare, non ha capito molto di ecologia.
beppe grillo col suv a idrogeno, tanto per fare un altro esempio, è un altro genio di quel tipo.
come se l'idrogeno si coltivasse nell'orto...
@ Philip Michael Santore
RispondiEliminaSe fossi un'azienda PRIVATA italiana che pensa alla ricerca per un proprio business a breve-medio termine, no.
@ Lucia
d'accordissimo con te.
Una piccola idea sul nucleare...
RispondiEliminahttp://notiziedelfuturo.blogspot.com/2011/03/processo-breve-nucleare.html
ad esempio io, se fossi uno Stato dipendente energeticamente dall'estero, scommetterei investendo per un paio di anni in ricerca su alcuni progetti italiani (definiti promettenti) che sono invece caduti all'estero.
RispondiElimina[mi riferisco all'Energy Catalyzer di Rossi e Focardi, progetto presentato all'Università di Bologna e ora finito in una società greca]
@ Anonimo
RispondiEliminaInvito gli anonimi a firmare anche con un nickname, soprattutto quando postano commenti interessanti come l'ultimo.
Non conosco il progetto Energy Catalyzer, rimando a questo link che ne dice di più (e mi piacerebbe approfondire perché la questione mi pare, da profano qual io sono, davvero positiva).
http://www.verascienza.com/il-progetto-energy-catalyzer-una-reazione-nuc
Ti garantisco contro un imprevisto?
RispondiEliminahttp://orahovistotutto.blogspot.com/