Dell’incredibile video nel quale Giulio Tremonti dà del cretino a Renato Brunetta, la parte più importante non è l’insulto (fosse la prima volta che due ministri si mancano di rispetto in questo modo...), quanto l’atteggiamento di fondo che un po’ tutti, dal ragioniere generale al capo di gabinetto ad altri ministri (l’unico che sembra convinto è Bonaiuti, ben calato nel suo ruolo di sottosegretario a propaganda & disinformazione), hanno mentre il responsabile della funzione pubblica parla.
Un atteggiamento di sufficienza. Ci sono i primi della classe, loro che ridono, e c’è quello che sembra credere alle baggianate che racconta. “Lasciamolo sfogare, l’importante è essere convinti”, dicevamo quando andavamo a scuola, a proposito del compagno di classe un po’ sborone.
Se un merito ha quel video è svelare l’ipocrisia di fondo che regna non soltanto in certe conferenze stampa, ma proprio nelle scelte dell’attuale esecutivo. E’ interessante e inquietante al tempo stesso. Facciamoci caso. C’è un ministro che parla con enfasi delle sue misure: le auto blu!, i salari reali!, la lotta all’asseinteismo!, insomma tutti quegli argomenti sui quali ci si può far belli e che sono stati annunciati e riannunciati decine di volte e sui quali l'economista compiacente potrà scrivere sul quotidiano filogovernativo. I suoi colleghi e i tecnici non lo considerano nemmeno: sono misure marginali, “lo zero sei” come spiega il ragioniere generale dello Stato. Apparentemente danno del cretino a Brunetta, in realtà l'obiettivo dei loro epiteti siamo noi cittadini. Probabilmente, Tremonti è già lì che pensa alla prossima intervista che rilascerà e che sarà basata sull'evoluzione dal G7 al G20 o sul pensiero economico di qualche filosofo dell'Ottocento: escamotage retorici per intortarci alla sua maniera, ben più elevata di quelle alle quali attinge il ministro della Funzione pubblica.
E’ incoraggiante avere un governo che si comporta così e crede in tutto quello che fa.
a proposito di cretini il ministro tremonti pensa davvero che anche tutti gli italiani lo siano se pensa che le 3 righe ad personam, e che avrebbero avuto 750 milioni di ricadute, sia stato inserito nella legge di stabilizzazione finanziaria a sua insaputa.... O dobbiamo credere che quando viene votata una legge, viene votata a scatola chiusa senza nemmeno averla letta giustificando cosi un pensiero di antipolitica ovvero "tanto sono tutti uguai e inutili".
RispondiEliminaSaluti.tti gli italiani lo siano se pensa che le 3 righe ad personam, e che avrebbero avuto 750 milioni di ricadute, sia stato inserito nella legge di stabilizzazione finanziaria a sua insaputa.... O dobbiamo credere che quando viene votata una legge, viene votata a scatola chiusa senza nemmeno averla letta giustificando cosi un pensiero di antipolitica ovvero "tanto sono tutti uguai e inutili".
Saluti.