Studentessa:
“Matrimoni gay?”
Clooney:
“E’ assurdo essere contrari”
S:
“Lo è il 50% degli americani!”
C:
“...tutti sopra i 50 anni!”
S:
“Sono quelli che votano, che rispondono ai sondaggi”
C:
“Le cose stanno cambiando e, si spera, anche il modo di
affrontare l’argomento”.
S:
“Non più come questione religiosa...”
C:
“...ma come questione legata ai diritti civili”.
Mi è venuto in mente questo spezzone perché ieri Barack
Obama, il vero candidato presidente americano per i Democratici, si è
così espresso sulla questione:
“Nel
corso degli anni ho potuto parlare e conoscere gente del mio staff
con un partner dello stesso sesso, che ha cresciuto anche dei figli.
Quando penso ai nostri soldati, ai nostri aviatori, ai nostri marinai
che hanno dovuto lottare tanto per i loro diritti…sì, a un certo
punto ho capito che per me è importante andare avanti e dichiarare
che le coppie dello stesso sesso hanno il diritto di sposarsi”.
Così,
per curiosità, cito anche il pensiero in materia del leader dei
democratici italiani, Pier Luigi Bersani.
“Uno
Stato che non regola le convivenze stabili viene meno a un suo
compito. Poi la Consulta ci chiarirà a proposito del fondamento
costituzionale della terminologia. Per noi il matrimonio è una cosa,
e diciamo che altre forme di convivenza hanno regolazione diversa. Io
sono per regolare altre convivenze con forme non sovrapponibili a
quella del matrimonio”.
Chiaro
e semplice, no?
Io sono convinto che se glilo chiedi a quattrocchi ed in privato ti risponderebbe che lui sarebbe favorevole.
RispondiEliminaIl problema è che sono terrorizzati dall'idea di perdere i voti dei cattocomunisti e dei bigotti perbenisti che pur votando PCI prima ed adesso PD, sono ancorati ancora agli anni 40, con le donne alla conca e zitte (per intendersi)...
---Alex
Ad Blues ha messo il dito sulla piaga.
RispondiEliminaPersonalmente sono convinto che una larga parte del elettorato cattolico sia assai meno bigotto di personaggi come Giovanardi. Non dico che sarebbe favorevole ai matrimoni, ma almeno a riconoscere certi diritti alle convivenze. Ma come al solito, come già avvenne al tempo in cui furono proposti i PACS, manca il coraggio.
rmx
Sono d'accordo con AD Blues.
RispondiEliminaE penso che i dirigenti del PD, abituati a ragionare di alleanze elettorali, non riescano a rendersi conto che i voti che porterebbero direttamente al PD con una politica coerente in materia sarebbero probabilmente più di quelli che (forse e mediando troppo) porteranno a casa attraverso l'ipotetica alleanza al centro che quella scelta impedirebbe(forse: se Casini non ha la possibilità di vendersi al miglior offerente diventa un Rutelli qualsiasi).
E aggiungetevi che il segretario acquisterebbe anche quell'appeal da leader che tutti gli contestano non avere
Ciao
Paolo
Il PD e le sue precedenti versioni,a furia di non fare scelte per non perdere voti,li perdera' appena arrivera' un soggetto politico con un minimo di coraggio. Forse SEL?
RispondiEliminaRainbow
Eliminasono d'accordo sulla prima parte del tuo commento, ossia che appena arriverà qualcuno con un po' di coraggio e di visione di medio lungo termine per il PD saranno dolori (vedi mio post del 27.04).
ho parecchi dubbi, invece, che questo soggetto politico possa essere SEL.
Buongiorno,
RispondiEliminaFinora la perdita dei voti del PD ha portato al governo qualcuno di peggio. A molti elettori di sinistra sembra andare meglio così.
Ricordo un leader che si vantava che "A noi comunisti piace perdere, noi stiamo con gli sconfitti".
E lo diceva sul serio.
Temo che entrambe le alleanze siano pericolose per il PD, ma la cosa peggiore è il continuo tentennare cercando di tenere il piede in due staffe.
Saluti
Tommaso
Quel che pensa Bersani in privato interessa poco . Importa cosa dice come segretario del PD.
RispondiEliminaE del leader non gli manca solo l'appeal .
Ormazad