Ma
non volevano abolirli?
“Dimezzare
il finanziamento pubblico ai partiti e renderlo proporzionale
all’effettiva durata della legislatura”
Italia
dei Valori, 2011
Pensa
se non gli avessero promesso l’aumento
“Commisurazione
degli aumenti retributivi a criteri meritocratici con riconoscimenti
agli insegnanti più preparati e impegnati”
Popolo
delle Libertà, 2008
Uomo
avvisato...
“La
Lega Nord è assolutamente contraria alla concessione di atti di
clemenza (indulto, indultino, grazia e amnistia) e a qualunque forma
di indulgenza nei confronti di chi si è macchiato di un reato”
Lega
Nord, 2008
C’eravamo
tanto amati
“Noi
vogliamo creare un nuovo polo democratico, liberale, popolare,
riformatore. Il nuovo Polo può rivoluzionare il panorama declinante
del Paese”
Alleanza
per l’Italia, 2011
Chi
s’accontenta (della riforma) gode
“Introduzione
di un reddito minimo di inserimento sul modello del ‘Reddito di
solidarietà attiva’ per combattere la povertà e l’esclusione
sociale, in particolare la povertà estrema e minorile”
Partito
Democratico, 2010
Quella
sciocchezzuola del debito pubblico
“Riduzione
del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato con il
taglio degli sprechi e con l’introduzione di nuove tecnologie per
consentire al cittadino l’accesso alle informazioni e ai servizi
senza bisogno di intermediari”
Movimento
5 Stelle, 2009
Basta
con l’opacità del potere
“Non
è vero che le debolezze della democrazia dipendono da una
insufficiente concentrazione del potere, da un’impotenza del
decisore. Esattamente al contrario, le debolezze della democrazia
dipendono dalla opacità e dalla separazione del potere, dalla sua
insufficiente diffusione e distribuzione”.
Sinistra
Ecologia Libertà, 2010
Una
riforma chiara e semplice
“Occorre
considerare il contesto di articolazione estrema dell’offerta
politica in Italia per apprezzare come tale fattore unificante sia
particolarmente utile, laddove esso è assicurato in altri contesti,
come quello tedesco, dalla stessa condotta dei partiti e degli
elettori, anche nella possibilità di scelte difformi, che però in
quella esperienza restano di fatto limitate in dimensioni marginali.
Ma soprattutto il testo contiene gli elementi di uno sviluppo,
coerente e significativo, verso un equilibrio capace di raccogliere
un più ampio consenso. In tale ottica, il sistema elettorale
delineato risulta essere fondato sulla suddivisione per metà tra i
seggi attribuiti in collegi uninominali, con formula maggioritaria, e
quelli attribuiti nelle liste circoscrizionali, senza voto di
preferenza orientata al criterio proporzionale con la previsione di
una soglia di accesso – mediante clausola di sbarramento –
fissata al 5% su base nazionale ”.
Unione
di Centro, 2011
Volo
basso
“Riformare
l’Onu, liberandone l’azione da condizionamenti e veti”
Italia
dei Valori, 2011
Io,
quando faccio una promessa...
“Costruzione
di nuove carceri e ristrutturazione di quelle esistenti”
Popolo
delle Libertà, 2008
Violante
chi?
“La
proposta che si avanza presenta di conseguenza un mix per
l’assegnazione dei seggi mediante tre diversi canali: collegi
uninominali maggioritari con doppio turno, quota proporzionale
distribuita su base circoscrizionale, quota nazionale di
compensazione”.
Partito
Democratico, 2011
Come
in Germania, preciso identico
“Abolizione
dei pedaggi autostradali in Padania”
Lega
Nord, 2008
sul discorso carceri siamo veramente un paese da terzo mondo e l'ex-ministro della giustizia, poi passato alla guida del pdl per esigenze di delfinato senza quid, aveva anche promesso nel 2008, dopo l'ennesima rivolta per le condizioni disumane di detenzione, che sarebbero state subito assunte 3000 guardie carcerarie....
RispondiEliminama del resto anche la riforma della giustizia di quel governo era la priorità numero uno e sappiamo com'è finita.