sabato 19 maggio 2012

Schiantarsi

Oggi, mentre tornavo a casa dopo essere stato a mangiare da mia madre, la mia attenzione è stata catturata dalla locandina fuori da un'edicola di un quotidiano locale. 
Sarà che avevo negli occhi le immagini tremende di Brindisi viste al telegiornale e probabilmente ero ipersensibile, ma mi ha dato fastidio quel che stavo leggendo.
Si schianta
con la moto 
a 32 anni
Schiantarsi è un verbo che non mi è mai piaciuto quando si riferisce a un umano.
Sì, lo so. Si usa. Ma non mi piace. 
Ho provato a immaginare il sentimento degli amici, dei genitori, dei parenti di quel giovane che è morto. 
E ho visto il contrasto con l'immagine figurata dello schianto usata per vendere (legittimamente, intendiamoci bene) qualche copia in più del quotidiano.
Era davvero necessario usare quel verbo?


p.s.: può sembrare superficiale parlare di qualcosa che non ha a che fare con Brindisi, oggi. Però avrei scritto qualcosa che aveva a che fare o con la polemica spicciola o con la retorica. E non mi pareva il caso.

1 commento:

  1. ho pensato esattamente la stessa cosa quando ho visto la locandina. e ho anche pensato che è quello che raccondano di fare e di scrivere le "scuole di giornalismo provinciali". un giorno che ci si vede ricordami di raccontarti quello che A SCUOLA (ero in quarta liceo scEntifico) ci spiegò un giornalista allora de la nazione e ora di rai regione...

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