mercoledì 6 giugno 2012

Allarmi non dati e prevenzioni non richieste

1.
Stamani il titolo centrale in prima pagina di un quotidiano a diffusione nazionale era: “Terremoto in Emilia qualcuno sapeva – In un documento la previsione del sisma”. Leggendo l’articolo si scopre che, in realtà, quel qualcuno del titolo in realtà sapeva una sega: “la commissione grandi rischi in seguito a piccole scosse tra Verona, Reggio Emilia e Parma aveva segnalato, al termine di una riunione, possibili eventi nelle stesse aree, ma a profondità più superficiali che avrebbero un’area di risentimento più ridotta e danni potenziali più gravi”. Nessuna specifica del quando, nessuna indicazione sull’epicentro. Come è normale che sia visto che, con le conoscenze attuali, non possiamo prevedere i terremoti. E’ un dettaglio che questo quotidiano sia il solito che nei giorni scorsi aveva dato la priorità a una battuta di Monti sul calcio rispetto alle conseguenze del sisma in Emilia. Mi chiedo, invece, se esista una norma, un articolo, un comma del codice deontologico dei giornalisti o di qualsiasi altro regolamento che punisca certi insulti all’intelligenza volti soltanto a vendere qualche copia in più e far parlare di sé per qualche ora.

2.
La protezione civile di un piccolo Comune delle mie parti ha fatto montare due (due) tende che dovrebbero fare da punto raccolta in caso di terremoto: ora, a parte che in queste strutture c’entreranno poche decine di persone (se si stringono, però; e non sono obese), mi chiedo che senso abbia. C’è la reale possibilità di terremoto? Se sì, le tendopoli vanno messe su anche negli altri Comuni limitrofi, perché i sismi non conoscono i confini amministrativi. Se no, è un’iniziativa non soltanto paracula, perché serve a far vedere quanto si è bravi ed efficienti quando però non occorrerebbe essere bravi ed efficienti, ma addirittura potenzialmente dannosa, perché potrebbe generare una fobia collettiva (senza contare che quelle tende magari avrebbero potuto essere inviate dove avrebbero fatto comodo).
Anche in questo caso, mi chiedo se esista qualcosa nel codice penale e dintorni che possa punire simili sceneggiate. Magari per “tentativo di procurato allarme a fini di consenso politico-elettorale”.

7 commenti:

  1. Ho letto il titolo che riporti e mi sono chiesto "Giornale o Libero?" Mi piace vincere facile :-)

    Purtroppo l'insulto strumentale all'intelligenza non è considerato lesivo dell'onorabilità della categoria dei giornalisti, quindi no, nemmeno una piccola censura...

    Per quanto riguarda le tende, prendile come una esercitazione: vediamo se siamo in grado di montarle e se tengono la pioggia, in caso domani dovessero servire...

    Ciao

    Paolo

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  2. Al punto 1 non posso fare a meno di ricordare che quel Giuliani per il terremoto in Abruzzo si era preso del demente, e rischiato quasi il linciaggio delle personcine moderate che fanno riferimento a quei quotidiani buoni per incartare il pesce, per aver ricordato di aver già piu' volte avvertito che ci sarebbero state certe scosse (si anche se aveva detto Sulmona e non L'Aquila).

    Particolarmente bastonato, ricordo, Giuliani ad opera del conduttore radiofonico del momento...che diventa pazzo a sentire che si possono prevedere i terremoti!

    Certo non si puo' prevedere con esattezza, ma segnali chiari ed inequivocabili di pericolo c'erano e di sicuro è criminale, ad esempio, chi ha lasciato che i poveri ragazzi della Casa dello Studente morissero tra i calcinacci, nonostante da mesi avessero segnalato le crepe che si allargavano ogni giorno di piu' nei muri.

    La Protezione Civile di Capitan Bertolaso, impegnata perfino nei Mondiali di Ciclismo come grande evento, non è stata in grado nemmeno di organizzare per tempo esercitazioni e simulazioni di evacuazione, predisporre aree di ritrovo e ricovero prestabilite all'aperto, al sicuro dai crolli.

    oltre 300 morti...

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    1. X,
      ti ricordo che i terremoti non si possono prevedere. e sull'attendibilità di giuliani è bene essere molto, molto cauti.

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    2. mi permetto di dissentire.
      Quando il mago Dalemix disse: "Ci saranno scosse" poco dopo successe che comparve la D'Addario a sputtanare l'ex-PDC!
      Dunque la previsione si avvero'.

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  3. Ehi hai visto come il PD ha recepito gli schiaffoni elettorali???
    Ennesima spartizione vergognosa di poltrone con gli amici del PDL e dell'UDC!!!!
    ALtro giro altra corsa!!

    Questo sì che è sentire il vento che cambia!!!
    Mamma mia che brutto risveglio li attende fra qualche mese.

    Davide

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    1. Davide,
      sono d'accordo al 100% con quel che scrivi.
      ma mi spieghi cosa cacchio c'entra con il tema del post?

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  4. In quel piccolo comune dalle tue parti basta un soffio di vento per andare sul giornale, meglio se con foto di sindaco con fascia indosso...Oggi per esempio la foto comprende una coppia sposata da tanti anni che riceve una confezione di vino...Chissà domani cosa ci attende...

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