A
parte che – come ho scritto stamani – a tutto il chiacchiericcio
politico che leggiamo sui giornali dovremmo togliere una bella tara,
mi stavo ponendo una domanda. Ma c’è differenza tra chi vuole
Zagrebelsky o Saviano a capo di una lista civica di centrosinistra,
chi vuole Gerry Scotti a capo di una lista civica di centrodestra e
chi vuole Emma Bonino – in quanto donna e non per altro –
presidente della Repubblica?
No,
non c’è grande differenza.
A
ognuno le figurine Panini che preferisce.
Certo,
possiamo trovare un diverso spessore tra l’insigne
costituzionalista e il presentatore televisivo, ma chi ci assicura
che l’uno possa essere un politico più bravo dell’altro? A me
fanno ridere quelli che – per esempio su Facebook – ironizzano su
Gerry Scotti senza rendersi conto che la logica che presiede al nome
di Saviano tirato in ballo in quel modo è la solita.
Sarò
all’antica, ma a me piacerebbe che anziché partire dai personaggi
partissimo dalle idee.
Aggiungo che almeno Gerry Scotti ha fatto il parlamentare e quindi - contrariamente a Saviano - ha un minimo di esperienza politica
RispondiEliminaNon sono d'accordo per nulla.
RispondiEliminaTra uno degli ex deputati più assenteisti e già dimostratosi meno interessato alla cosa pubblica ed un giornalista che ha dato qualche minima prova di impegno sociale, qualche indicazione su una diversa attitudine ad aderire ad un progetto politico a me pare evidente.
Ed il fatto che per entrambi la candidatura arriverebbe allo scopo di attirare voti per la loro immagine pubblica non rende uguali nè loro nè le loro candidature, perchè al di là dei voti che potranno portare "per immagine", c'è quanto realisticamente potranno provare a fare.
Ciao
Paolo