Nichi
Vendola oggi ha detto alcune cose che possono essere riassumbili in
tre punti. Uno: non è interessato a un’alleanza basata sull’asse
tra PD e UdC. Due: Renzi non gli piace perché è iperliberista. Tre:
o c’è Di Pietro o niente accordi con il PD e niente primarie che,
da coalizione, diventerebbero di partito.
Bene,
di seguito propono alcuni brevi estratti di interviste rilasciate dal
leader di SEL negli ultimi due anni, da quando cioè un giorno sì e
l’altro pure ha rivendicato di voler fare primarie nel
centrosinistra. A me pare che, anche al netto di alcune metafore,
certi concetti spiegati oggi siano abbastanza in contrasto con le
dichiarazioni di ieri. E comunque sì, penso anch'io che, in effetti, se a candidarsi
alle primarie dovessero essere solamente due iscritti al PD, c’è
il rischio che esse si trasformino in un congresso del PD...
“Le
primarie si sono rivelate il metodo migliore per avvicinare il nostro
popolo alla sinistra. Le abbiamo già fatte per Prodi. Ormai è
impossibile non farle”
Il
Fatto Quotidiano 16.07.2010
“Non
replicherò mai alle intemperanze e agli smarrimenti psicologici di
Di Pietro. Ulula alla luna contro il ritorno alla notte del regime
senza vedere lo smarrimento in cui versa l’opposizione. Teme che io
possa riportare nell’alveo del PD tutti i voti che lui ha drenato
al centrosinistra cannibalizzando la sinistra radicale”
Libero,
21.07.2010
“Una
coalizione immaginata come cucitura brandello dopo brandello dei
pezzi del ceto politico di tutto il centrosinistra è abbastanza
asfittica. Una coalizione è prima di tutto un patto di popolo che
non può essere fatto sulla contesa del come eravamo”
Il
Manifesto, 01.08.2010
“Le
alleanze vanno costruite con sapienza, con curiosità culturale.
Sapendo che se il filo con cui vengono cucite è il trasformismo esse
vivranno di una precarietà di fondo. Se invece il filo di una grande
alleanza è quello della responsabilità nazionale e di una visione
euromediterranea, una maggioranza può tenere”
La
Repubblica, 25.08.2010
“Non
sono certo io l’uomo nemico delle coalizioni, sono contrario alla
logica dei pregiudizi e dei veti. L’ho sempre detto: non si possono
né subire, né esercitare sugli altri”.
Il
Mattino, 11.09.2010
“Le
primarie sono il metodo che consente di allargare il recinto della
coalizione e superare la logica identitaria dei veti incrociati:
Casini che dice no a Di Pietro, Di Pietro che dice no a Casini. Io
dico che entrambi sono importanti in una coalizione e le primarie
sono il modo per tenerli insieme e coinvolgerli su questioni
importanti, dai diritti del lavoro alla scuola pubblica”
Gli
Altri, 29.10.2010
“Renzi
è una persona che prova a ragionare fuori dai recinti del passato.
Nella politica di oggi sembra di muoversi freneticamente, mentre in
realtà si rimane impantanati nelle sabbie mobili, prigionieri dello
stesso punto”.
Quotidiano
Nazionale, 10.12.2010
“Io
non posso credere che noi di SEL e il PD non andremo insieme, spero
che ci ritroveremo tutti quanti al taglio del nastro del cantiere
dell’alternativa. Io voglio discutere con i moderati, ma voglio
anche evitare che la sinistra si consegni a mani alzate, come una
resa definitiva. Perché quella che ha indicato Bersani non è
un’alleanza, ma assomiglia a un’annessione”.
Corriere
della Sera, 18.12.2010
“Se
io per sortilegio sparissi, non ci sarebbe più alcuna discussione
sulle primarie. Ma io penso di rappresentare un valore aggiunto di
una contesa – le primarie – in cui i protagonisti non dovrebbero
avere un ruolo pre-assegnato”
Gli
Altri, 14.01.2011
“Sono
contento se Renzi si candida”
La
Stampa, 03.09.2011
Perdonami se, a proposito di UDC, vado un pò OT ma la Jena del 26 e del 27 meritano.
RispondiEliminarmx
ammetto che la coerenza non è il punto forte della narrazione di Vendola.
RispondiEliminaMa hanno senso delle primarie che avvengano a valle dell'aver definito le alleanze (per di più prescindendo da un reale programma)?
Perchè anch'io, al posto di Vendola, non parteciperei a delle primarie che comunque nascono castrate da una preesistente alleanza conservatrice con Casini: se si deve giocare a fare i bigotti di retroguardia non è il mio gioco...
Ciao
Paolo
P.S. E' chiaro che il PD, con l'alleanza con l'UdC, butta via il mio voto.