venerdì 29 giugno 2012

Nichi e gli altri

Nichi Vendola oggi ha detto alcune cose che possono essere riassumbili in tre punti. Uno: non è interessato a un’alleanza basata sull’asse tra PD e UdC. Due: Renzi non gli piace perché è iperliberista. Tre: o c’è Di Pietro o niente accordi con il PD e niente primarie che, da coalizione, diventerebbero di partito.
Bene, di seguito propono alcuni brevi estratti di interviste rilasciate dal leader di SEL negli ultimi due anni, da quando cioè un giorno sì e l’altro pure ha rivendicato di voler fare primarie nel centrosinistra. A me pare che, anche al netto di alcune metafore, certi concetti spiegati oggi siano abbastanza in contrasto con le dichiarazioni di ieri. E comunque sì, penso anch'io che, in effetti, se a candidarsi alle primarie dovessero essere solamente due iscritti al PD, c’è il rischio che esse si trasformino in un congresso del PD...

Le primarie si sono rivelate il metodo migliore per avvicinare il nostro popolo alla sinistra. Le abbiamo già fatte per Prodi. Ormai è impossibile non farle
Il Fatto Quotidiano 16.07.2010

Non replicherò mai alle intemperanze e agli smarrimenti psicologici di Di Pietro. Ulula alla luna contro il ritorno alla notte del regime senza vedere lo smarrimento in cui versa l’opposizione. Teme che io possa riportare nell’alveo del PD tutti i voti che lui ha drenato al centrosinistra cannibalizzando la sinistra radicale
Libero, 21.07.2010

Una coalizione immaginata come cucitura brandello dopo brandello dei pezzi del ceto politico di tutto il centrosinistra è abbastanza asfittica. Una coalizione è prima di tutto un patto di popolo che non può essere fatto sulla contesa del come eravamo
Il Manifesto, 01.08.2010

Le alleanze vanno costruite con sapienza, con curiosità culturale. Sapendo che se il filo con cui vengono cucite è il trasformismo esse vivranno di una precarietà di fondo. Se invece il filo di una grande alleanza è quello della responsabilità nazionale e di una visione euromediterranea, una maggioranza può tenere
La Repubblica, 25.08.2010

Non sono certo io l’uomo nemico delle coalizioni, sono contrario alla logica dei pregiudizi e dei veti. L’ho sempre detto: non si possono né subire, né esercitare sugli altri”.
Il Mattino, 11.09.2010

Le primarie sono il metodo che consente di allargare il recinto della coalizione e superare la logica identitaria dei veti incrociati: Casini che dice no a Di Pietro, Di Pietro che dice no a Casini. Io dico che entrambi sono importanti in una coalizione e le primarie sono il modo per tenerli insieme e coinvolgerli su questioni importanti, dai diritti del lavoro alla scuola pubblica
Gli Altri, 29.10.2010

Renzi è una persona che prova a ragionare fuori dai recinti del passato. Nella politica di oggi sembra di muoversi freneticamente, mentre in realtà si rimane impantanati nelle sabbie mobili, prigionieri dello stesso punto”.
Quotidiano Nazionale, 10.12.2010

Io non posso credere che noi di SEL e il PD non andremo insieme, spero che ci ritroveremo tutti quanti al taglio del nastro del cantiere dell’alternativa. Io voglio discutere con i moderati, ma voglio anche evitare che la sinistra si consegni a mani alzate, come una resa definitiva. Perché quella che ha indicato Bersani non è un’alleanza, ma assomiglia a un’annessione”.
Corriere della Sera, 18.12.2010

Se io per sortilegio sparissi, non ci sarebbe più alcuna discussione sulle primarie. Ma io penso di rappresentare un valore aggiunto di una contesa – le primarie – in cui i protagonisti non dovrebbero avere un ruolo pre-assegnato
Gli Altri, 14.01.2011

Sono contento se Renzi si candida
La Stampa, 03.09.2011

2 commenti:

  1. Perdonami se, a proposito di UDC, vado un pò OT ma la Jena del 26 e del 27 meritano.
    rmx

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  2. ammetto che la coerenza non è il punto forte della narrazione di Vendola.

    Ma hanno senso delle primarie che avvengano a valle dell'aver definito le alleanze (per di più prescindendo da un reale programma)?

    Perchè anch'io, al posto di Vendola, non parteciperei a delle primarie che comunque nascono castrate da una preesistente alleanza conservatrice con Casini: se si deve giocare a fare i bigotti di retroguardia non è il mio gioco...

    Ciao

    Paolo

    P.S. E' chiaro che il PD, con l'alleanza con l'UdC, butta via il mio voto.

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