Confesso che stamattina, quando ho letto sulla rassegna stampa online quel titolo del Corriere della Sera, ho avuto un attimo di sconforto: secondo Enrico Letta “il PdL è meglio di Grillo”.
Per quanto possa essere io critico nei confronti del Movimento 5 Stelle, affermare che Grillo, Calise e Pizzarotti sono peggio di Berlusconi, La Russa e Cicchitto mi è parso davvero esagerato e fuori luogo (reazione numero 1).
Poi ho letto le motivazioni: “in termini di programma di governo ho sentito tre cose da Grillo: non ripagare i debiti, uscire dall’euro, non dare la cittadinanza ai bambini nati da immigrati in Italia. Parole che ho sentito solo a Bossi. Io sono all’opposto di queste idee. Preferisco che i voti vadano al PdL piuttosto che disperdersi verso Grillo”.
Ora, mettetevi nei panni di uno che legge queste argomentazioni subito dopo aver appreso del declassamento deciso da Moody’s. Ecco, uno la domanda se la pone (e siamo già alla reazione numero 2) e la risposta non può che essere più o meno la solita di quella del vicesegretario del PD (chissà perché ogni volta che sento di paragoni con l’Islanda e di non pagare il debito mi viene in mente una vecchia gag di Benigni).
Però lo stesso Letta nella sua risposta dice altro: “I grillini sono una spinta utile per la trasparenza e la riduzione dei costi della politica”.
Appunto (e si passa alla reazione numero 3). I grillini non sono soltanto quelli delle cazzate demagogiche in economia. Nascono da una esigenza molto sentita dalla quasi totalità degli italiani e che va ben oltre la trasparenza e la riduzione dei costi della politica: l’onestà di chi sta in Parlamento, la tensione etica che dovrebbe muovere chi fa parte di una istituzione, uno Stato vicino ai problemi reali dei cittadini. E allora uno si pone anche qualche altra domanda. Anzi, non arriva nemmeno a porsela. Non è un riflesso condizionato di antiberlusconismo, è che certa gente ha già fatto fin troppi danni e non li ha fatti soltanto in economia, ma pure nelle istituzioni e nel senso comune.
Conclusa qui? No, perché c’è anche una reazione numero 4. Quella dell’infinita e sempre più scoglionata attesa per un PD che non dovrebbe mai più chiedersi o sentirsi chiedere chi è peggio tra PdL e Grillo, ma darsi una mossa affinché i suoi elettori possano infine e finalmente votare, senza più turarsi il naso, un partito che non sia contro qualcuno e che invece abbia qualche idea decente per l’Italia che verrà.
Ecco, appunto, si diano una mossa per realizzare il tuo/mio/nostro auspicio. Perchè vedi, indipendentemente dalle interviste di Letta e ai suoi giudizi [diomiodiomio] sul PdL - che evito di leggere per un senso di elementare riguardo nei confronti della mia colecisti, già tanto provata - gli attimi di sconforto a causa della latitanza di idee e iniziative si stanno trasformando in settimane e mesi. Pur criticandone i molti limiti, io al PD voglio bene. E' troppo chiedergli di permettermi di votarlo col sorriso sulle labbra?
RispondiEliminaBea
post ai limiti della perfezione
RispondiEliminaCiao
Paolo
ricordo che i commenti sono i benvenuti. se qualcuno - e ce ne è uno, oggi - vede che il suo non è stato pubblicato, prima di scrivermi incavolato perché non gliel'ho pubblicato legga le regole per la pubblicazione qui a fianco. troverà lì la risposta.
RispondiEliminaah, il desiderio di mettere qualcuno al muro per sparargli con la mitragliatrice fa parte della categoria "insulti".
ho riletto bene e ho capito che non ti riferisce a me e a quell'e-mail che ti ho mandato nel pomeriggio con il commento all'articolo del CdS sul declassamento deciso da Moody's che, secondo me, è avvenuto da che l'agenzia di rating dispensatrice di pagelle sul debito, ha realizzato che, non solo SB ri-discende in campo per l'ennesima volta, acclamato da tutto quel che resta del suo partito azienda come unico vero salvatore delle sorti del centro dx...e addio primarie!
EliminaMa che pure il fiscalista di Sondrio... non pago di tutti i mostri da video game che gli hanno offuscato la mente, povca puttana, povca tvoja... vuole tornare!!!
no, no, tranquilla. era uno che voleva mitragliare qualche politico dopo aver desiderato la morte di qualcun altro che aveva pure insultato con un noto epiteto.
EliminaDal 94 il miglior alleato di Berlusconi è stata questa pseudo sinistra. Perchè dovrei meravigliarmi delle dichiarazioni del nipote di Gianni? La maschera è stata gettata da tempo immemorabile, resta negli annali quell'intervento di Violante alla camera in cui dice che la sua parte politica ha fatto tutti gli interessi di SB. Continuare a credere che questo PD possa cambiare le sorti dell'italia è solo da ingenui (per non dire di peggio).
RispondiEliminaDavide
(per chi volesse rivivere quei momenti entusiasmanti vada qui: http://www.youtube.com/watch?v=swntE1iWB5Y)
Applausi a scena aperta. Sono i motivi per cui uno come me che si è sempre sentito di sinistra, non si sente rappresentato da questa gente qui.
RispondiEliminaSo che il mio amico Tommaso, e lo stesso vale anche per NUCS, ce l'ha sempre con Grillo Travaglio e di Pietro (ma su tonino è facile spesso sfondare una porta aperta) mi cazziera, ma guardare con simpatia al PD rasenta solo il tifo da stadio. Questo vuol dire non vedere i brontosauri ci sono dentro il partito che sono bravi solo a predicare bene e a razzolare male. A cominciare da Letta, il giovane vecchio.
rmx