giovedì 12 luglio 2012

Il centrodestra in un Paese normale

Gli ultimi vent’anni di politica italiana han fatto sì che se dici “destra” pensi subito a Berlusconi, Gasparri, La Russa e Bossi e ti viene lo sgomento. Magari qualcuno ti fa notare che pure Fini è di destra, ma il pensiero corre al G8 di Genova e quindi non è che lo sgomento ti passa. Se poi dici “centro” ti viene in mente Buttiglione, uno dei pochi a non aver superato l’esame da commissario europeo, e la tentazione di prendere la cittadinanza del Liechtenstein diventa quasi irresistibile. 
Però centrodestra in sé e per sé non è una parolaccia ed essere di centrodestra non è riprovevole o cosa di cui vergognarsi. 
Per esempio, fossimo in un Paese normale e in tempi normali, il governo Monti sarebbe un rispettabilissimo governo di centrodestra. Ma poiché non siamo in un Paese normale e, soprattutto, non viviamo tempi normali, il governo Monti è qualcosa che ideologicamente è meglio non definire e che adotta provvedimenti che parecchie volte (diciamolo: la maggior parte) sono stati non di destra o di sinistra, ma, più semplicemente, senza opzioni alternative. 
La mia speranza è che, a primavera del 2013, non ci sia bisogno di sostenere un governo di centrodestra sano per evitare il ritorno di quella parodia di centrodestra che ci ha accompagnati dal 1994 ad oggi. Perché ciò sia possibile, però, sono a mio avviso necessarie due precondizioni: la prima è che il Partito Democratico si dia una bella mossa e ci dica quanto prima – a questo punto con le primarie: visto che sono state annunciate, ora vanno fatte e anche alla svelta – cosa intende fare, qual è il suo progetto per l’Italia da qui a dieci anni; la seconda è che venga approvata una bella legge elettorale che renda possibile vincere le elezioni senza metter su uno di quei carrozzoni allucinanti antiqualcuno il cui ricordo ci tormenta dall’inizio di questa legislatura. Purtroppo, ci credo poco. Che entrambe le precondizioni si verifichino, dico.

4 commenti:

  1. Una domanda cattiva:

    e, una volta cambiati un po' di nomi, l'articolo non sarebbe applicabile quasi pari peri anche al centro sinistra?

    Ciao

    Paolo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. paolo,
      al centrosinistra ci sono facce un po' più presentabili. per il resto, vedi le conclusioni dell'articolo - che in effetti è dedicato al centrosn.

      Elimina
  2. La bellezza è nell'occhio di chi guarda.
    Ti faccio solo notare che la parodia di governo di centrodestra nel 1994 è caduto su un provvedimento molto montiano , la riforma delle pensioni .
    Le tue precondizioni in pratica sono che il PD diventi un normale partito di sinistra europeo . Perchè non si è anormali solo a metà .

    Ormazad

    RispondiElimina
  3. I primi a dovercela avere con Berlu dovrebbero essere quelli veramente di dx, o veramente liberali. Ma dato che in questo paese vige l'ignoranza e tutti sono uguali o si vota a simpatia (anch'io ora farò così) tiramm innanz
    Anche il csx a mio avviso ha perso la sua identità
    a)dopo il crollo del muro ecc
    b) perchè il socialismo è stato ammorbato da Craxi i craxiani e i socialisti sono andati con Berlu
    c) perchè purtroppo qui c'è il Vaticano e si deve venire a patti con i cattolici

    Tutti coloro che criticano il pd, beh il pd non doveva assolutamente allearsi con i cattolici per me che sono agnostica. Manco considerarli. Ma poi mi guardo intorno e molti miei amici mandano i bimbi agli scout, vanno a Messa, non sono per i matrimoni gay. Aho l'Italia è quella lì ed è già quella migliore. Perchè per me Grillo è sullo stesso piano di Berlu anzi è un Berlu 2.0 più subdolo. Casaleggio poi .. Perchè Grillo non vuole il potere più di così dato che ha già i soldi ma Casaleggio sì. Siamo a posto poi ce l'hanno con Bildeberg e Nuovo Ordine Mondiale e via andando di complottismo in complottismo.
    La verità è che il paese è una merda e i partiti e movimenti lo rispecchiano. Non parliamo del sole del mare dei monumenti e del cibo. Io parlo delle persone e della loro coscienza civica. Alle volte mi hanno preso in giro tipo perchè ero onesta. Questo è un paese in cui se sei così sei stupido. Io un po' mi sono adeguata un po' no. Non riesco ad avercela con i politici, per me sono uguali agli altri. Non ci vedo queste grandiose differenze con le persone comuni come me o altri. Quindi dovremmo prima migliorare come popolo, e lo faremo per forza perchè se no l'Europa ci prende a grandissimi e meritatissimi calcioni in culo. Scusate l'eloquio forbito
    Siamo già nell'era della decrescita infelice aka crisi. Farà bene a tutti anche a me che già ho limitato tantissimo tutte le cose superflue che compravo.

    RispondiElimina