Un giorno qualche sociologo di quelli bravi si metterà a studiare tutti i retroscena e i pastoni politici pubblicati dai giornali italiani in questi anni. Non so a quali risultati arriverà perché io non sono un sociologo. Certo, parlamentari e ministri si danno da fare per metterci del loro, però la professionalità del giornalista dovrebbe anche consistere nel saper distinguere la fuffa dalle questioni serie.
Prendiamo la rassegna stampa online di oggi e, in particolare, l’articolo con cui Marcello Sorgi sulla Stampa fa il punto sulla situazione.
Argomento: Monti si ricandiderà nel 2013 oppure no?
L’ex direttore del Tg1 ha una colonna di quotidiano a disposizione e deve riempirla tutta.
Così parte dicendo che no, il presidente del Consiglio non intende ricandidarsi.
Continua rivelando che invece sì, è possibile che venga richiamato in servizio.
Prosegue spiegando che però no, è difficile.
Vira aggiungendo che comunque sì, con un’altra legge elettorale sarebbe più facile.
Peccato che no, è un affar serio fare la nuova legge elettorale.
Tra un’ipotesi e l’altra, il brodo è stato allungato a dovere, ma poi quando uno arriva in fondo alla pagina qualche conclusione la deve trarre. E la conclusione di Sorgi è che “è assolutamente prematuro parlare oggi del futuro di Monti”.
E’ prematuro parlarne.
Forse per questo lui ne parla e ipotizza per tutto l’articolo.
Poi uno si chiede perché dovrebbe, con la crisi che c’è, cavarsi di tasca un euro e venti per acquistare un quotidiano.
l'euro e venti che spendo quasi ogni mattina per comprare La Stampa è quello meglio speso di tutta la giornata (fatta eccezione per i giorni in cui compro due pacchetti di figurine per l'album di mio figlio).
RispondiEliminane ero e ne sono tuttora convinto. deve essere perché non leggo mai Marcello Sorgi
si parla di una "Lista Monti" depositata all'ufficio Marchi e Brevetti di Roma... per portarsi avanti col lavoro. Anche se il professore ha sempre detto di voler tornare all'università alla scadenza del mandato per il quale è stato cooptato.
RispondiEliminail guaio è che i danni li sta facendo ora... con le dichiarazioni sulla concertazione... che delusione... pensare che io ci avevo creduto alla prima conferenza stampa quando hanno pronunciato la parolina magica "equità"... e invece....
il guaio è che i danni li sta facendo ora... con le dichiarazioni sulla concertazione... che delusione... pensare che io ci avevo creduto alla prima conferenza stampa quando hanno pronunciato la parolina magica "equità"... e invece....
RispondiElimina...A chi lo dici :-(
Delusione profonda perché dai "sobri" professori mi aspettavo più polso, invece sono quasi subito scaduti come quegli altri nei vecchi cliché, con i soliti teatrini in TV (invece di evitarla) a parlare e parlare, per poi combinare poco e sempre a danno delle solite categorie.
rmx
la stampa vale il suo euro e venti per la pagina sportiva (di rigorosa osservanza juventina), per le notizie sulla provincia di alessandria (specie le cronache delle partite della Novese) e per gli articoli di Ricolfi. Per il resto, applausi al post
RispondiElimina@ enrico
Eliminae gli editoriali di VEP, il fascinoso professore di Relazioni Internazionali alla Cattolica, amante del rugby, non ti aggradano?
E Carlo Federico Grosso... e Rusconi????
E quelli di Bill Emmott?
E fino a pochi mesi fa quelli dell'insuperabile Michele Ainis, sua maestà la Costituzione!